Cantina Terre de’ Trinci e il valore delle certificazioni nel vino umbro

DOC, DOCG, biologico e SQNPI al centro di un percorso che unisce produzione, territorio ed educazione al consumo
Cantina Terre de’ Trinci porta avanti un lavoro continuo di interpretazione del territorio umbro, in cui il vino diventa strumento di lettura del paesaggio, della gastronomia locale e delle scelte produttive. Un percorso costruito nel tempo, che affianca al piacere della degustazione un’attenzione costante ai temi della qualità certificata e della sostenibilità, oggi sempre più centrali nel rapporto tra azienda e consumatore.
In questa prospettiva, la cantina ha scelto di investire sulla chiarezza, spiegando cosa si cela dietro le sigle presenti in etichetta e perché rappresentano un elemento concreto di garanzia, non un semplice dettaglio formale.
Le certificazioni spiegate
Le denominazioni DOC e DOCG identificano vini prodotti in aree delimitate e secondo disciplinari precisi, che regolano vitigni, rese e pratiche enologiche. Un sistema che tutela l’origine e lo stile, rafforzato nel caso della DOCG da controlli più stringenti e da una verifica qualitativa aggiuntiva prima dell’immissione sul mercato.
Accanto alle denominazioni, la certificazione biologica attesta una gestione del vigneto che esclude l’uso di chimica di sintesi, privilegiando il rispetto della biodiversità e dell’equilibrio naturale dei suoli. Il Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata (SQNPI) interviene invece sul piano agronomico, promuovendo tecniche che riducono l’impatto ambientale e garantiscono tracciabilità e salubrità del prodotto finale.
In questo contesto, l’etichetta diventa una vera carta d’identità del vino, capace di orientare chi acquista verso scelte più informate e consapevoli.

Eventi tra vino e territorio
Per diffondere questa cultura, Cantina Terre de’ Trinci ha partecipato a un calendario di eventi mirati, scelti per il loro legame con il territorio. Da “Castello diVino” a Corciano a “Unto” ad Assisi, fino a “Olea Mevaniae” a Bevagna, il vino ha affiancato altri prodotti simbolo dell’Umbria, come l’olio extravergine di oliva, mettendo in evidenza valori comuni legati alla sostenibilità e alla qualità certificata.
Degustazioni guidate e abbinamenti ragionati hanno permesso di rendere accessibili concetti tecnici, trasformandoli in esperienze comprensibili anche per un pubblico non specialistico.
Cucina e calice, tra formazione e degustazione
Un ulteriore tassello è rappresentato dal ciclo di showcooking e masterclass, pensato per approfondire il rapporto tra cucina e vini certificati. Incontri rivolti sia ai wine lover sia agli operatori, nei quali l’abbinamento è diventato uno strumento di lettura del prodotto e del metodo produttivo.
Ogni appuntamento ha messo in evidenza il valore di regole condivise, pratiche agricole responsabili e sistemi di controllo riconosciuti, confermando come la qualità non sia il risultato di scelte estemporanee, ma di processi verificabili e coerenti nel tempo.
Proprio con questo obiettivo, Cantina Terre de’ Trinci ha inserito le proprie attività all’interno del programma CSR per l’Umbria 2023–2027 – Intervento SRG 10, contribuendo alla diffusione di una maggiore consapevolezza sui sistemi di produzione vitivinicola certificata.
Info: www.terredetrinci.com

“Bevi responsabilmente – L. n. 125/2001, D. Lgs. n. 158/2012 e L. 198/2012”



Precedente
Successivo
