A Venosa gli studenti immaginano le cantine del futuro: premiati i progetti dedicati a sostenibilità

Cantine del futuro: a Venosa premiati i giovani progettisti

Conclusa la seconda edizione del Premio “Vini e Cantine”. Diciannove elaborati hanno messo al centro bioedilizia, risparmio energetico e valorizzazione del territorio del Vulture

Come saranno le cantine del futuro? Più sostenibili, integrate nel paesaggio, capaci di coniugare produzione vitivinicola, efficienza energetica ed enoturismo. È questa la visione emersa dalla seconda edizione del Premio di Progettazione “Vini e Cantine”, ospitato nei giorni scorsi da Cantina di Venosa e dedicato agli studenti degli indirizzi CAT – Costruzioni, Ambiente e Territorio.

L’iniziativa, promossa da Cantina di Venosa insieme all’I.I.S.S. “Flacco-Battaglini” di Venosa e in collaborazione con l’I.I.S.S. “Petrucelli-Parisi” di Moliterno, ha coinvolto decine di giovani chiamati a progettare strutture vitivinicole innovative e rispettose dell’ambiente, pensate per inserirsi armoniosamente nel paesaggio del Vulture, una delle aree più rappresentative della viticoltura lucana.

Diciannove progetti per immaginare il futuro del Vulture

L’edizione 2026 ha confermato la crescita del concorso, che punta a creare un collegamento concreto tra formazione tecnica e filiera vitivinicola. I partecipanti hanno sviluppato progetti che affrontano temi oggi centrali per il settore: bioedilizia, utilizzo di energie rinnovabili, efficientamento energetico, sostenibilità ambientale e sviluppo dell’enoturismo.

A conquistare il primo posto è stato Graziano Antenori dell’I.I.S.S. “Flacco-Battaglini” di Venosa. Seconda posizione per Luigi Pio Savino, dello stesso istituto, mentre il terzo posto è stato assegnato ex aequo ad Alexander Dandrea, Marinica Castellucci e Fabio Radesca dell’I.I.S.S. “Petrucelli-Parisi” di Moliterno.

I progetti sono stati valutati da una commissione composta da professionisti, tecnici e rappresentanti del mondo scolastico e produttivo, chiamati a individuare le proposte più innovative e sostenibili.

Graziano Antenori dell’I.I.S.S. “Flacco-Battaglini” di Venosa, con il Presidente di Cantina di Venosa Francesco Perillo e il Direttore Antono Teora (Foto © Ufficio stampa).

Scuola e impresa insieme per valorizzare i talenti

L’obiettivo del premio è avvicinare gli studenti alle opportunità professionali offerte dal territorio, creando occasioni di confronto diretto con il mondo produttivo.

«Ho visto grande partecipazione da parte degli studenti e 19 progetti di alto livello, tutti meritevoli», ha dichiarato il presidente di Cantina di Venosa, Francesco Perillo. «Ho incontrato ragazzi preparati e pronti ad affrontare il mondo del lavoro, con la possibilità di costruire il proprio futuro anche nel nostro territorio».

Sulla stessa linea il sindaco di Venosa, Francesco Mollica, che ha sottolineato come il dialogo tra scuola e sistema economico rappresenti una delle chiavi per creare nuove opportunità per le giovani generazioni e contrastare lo spopolamento delle aree interne.

La sostenibilità al centro del dibattito

La giornata è stata arricchita da un approfondimento dedicato alla transizione energetica con la partecipazione dell’assessora regionale all’Ambiente e alla Transizione Energetica, Laura Mongiello, che ha evidenziato il ruolo strategico dei giovani talenti nello sviluppo sostenibile della Basilicata.

Particolarmente significativa anche la partecipazione dell’I.I.S.S. “Petrucelli-Parisi” di Moliterno, novità di questa seconda edizione. Un passaggio che, nelle intenzioni degli organizzatori, rappresenta l’inizio di un percorso destinato ad allargarsi progressivamente ad altri istituti tecnici della regione e, in prospettiva, a livello nazionale.

Verso i 70 anni di Cantina di Venosa

L’iniziativa si inserisce nel percorso di crescita di Cantina di Venosa, che nel 2027 celebrerà i 70 anni di attività. In parallelo proseguono i lavori per la nuova struttura aziendale, un progetto pensato per rafforzare innovazione, sostenibilità e accoglienza enoturistica, mantenendo saldo il legame con il territorio del Vulture e con la tradizione dell’Aglianico.

Il Premio “Vini e Cantine” si conferma così non solo un concorso scolastico, ma anche un laboratorio di idee dove i giovani progettisti possono misurarsi con le sfide che attendono il settore vitivinicolo nei prossimi anni, dall’efficienza energetica alla valorizzazione del paesaggio, fino alla crescente integrazione tra produzione e turismo del vino.

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