Il Consorzio Vini Oltrepò Pavese dice la sua sul recesso di alcuni imbottigliatori

Con un comunicato stampa indirizzato ai Media, la Presidenza del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese ha voluto ribadire i propri obiettivi di trasparenza, etica e lealtà tra tutti gli associati. «Il nostro impegno è rivolto a garantire una gestione trasparente, rispettosa delle norme di legge e focalizzata sull’interesse collettivo di tutte le categorie rappresentate dal Consorzio».
Nelle ultime settimane hanno fatto scalpore le notizie dell’uscita di alcune aziende di imbottigliamento dal Consorzio tutela vini Oltrepò Pavese. Per far sentire la propria voce e dare atto dell’armonia presente all’interno dell’ente, Il Presidente del Consorzio ha voluto ribadire i propri obiettivi di trasparenza, etica e lealtà tra tutti gli associati. «Il nostro impegno è rivolto a garantire una gestione trasparente, rispettosa delle norme di legge e focalizzata sull’interesse collettivo di tutte le categorie rappresentate dal Consorzio».
Di seguito si riporta il testo integrale del comunicato stampa diramato.
Impegno per una gestione trasparente
Il nostro Consiglio di Amministrazione ha intrapreso un percorso volto a rendere l’azione del Consorzio sempre più efficiente ed efficace. Abbiamo adottato decisioni strategiche per il raggiungimento dei fini istituzionali, mirate a valorizzare le varie denominazioni del territorio e a sostenere le imprese della filiera vitivinicola che operano con serietà e impegno nell’Oltrepò Pavese.
Lealtà commerciale e correttezza professionale
Riteniamo imprescindibile l’adesione a principi di lealtà commerciale, rispetto delle norme e correttezza professionale. Il Consorzio promuove un ambiente di collaborazione e unità, in cui ogni comportamento deve contribuire alla valorizzazione dell’immagine e del prestigio delle nostre denominazioni. Ogni consorziato è tenuto a rispettare questi principi, sanciti dallo Statuto del Consorzio, per garantire l’armonia e il successo collettivo.
Rappresentatività e impegno per la qualità
Le aziende dimissionarie rappresentano la sola fase dell’imbottigliamento di tutta la filiera, che è ora il vero focus di tutela e promozione del Consorzio. Queste aziende, talune nemmeno presenti sul territorio, rappresentano in termini di produzione DOC/DOCG solo il 12,4%, diversamente da quanto comunicato da talune testate.
Innovazione e modernizzazione del Consorzio
Stiamo già lavorando per dare una forma più moderna e performante al Consorzio, con una nuova direzione volta alla valorizzazione della filiera e della qualità. Il nostro obiettivo è riportare l’Oltrepò Pavese al prestigio che avrebbe sempre dovuto avere, attraverso un rinnovato impegno per l’eccellenza e l’innovazione.
Determinazione per il bene comune
Il Consiglio di Amministrazione, con il sostegno della maggioranza dei suoi membri, continuerà a lavorare con determinazione per il bene comune di tutti i consorziati. Supereremo ogni ostacolo che si opponga al progresso e alla crescita del Consorzio. Il nostro obiettivo rimane quello di promuovere e valorizzare le eccellenze del nostro territorio, assicurando che ogni azione intrapresa sia volta a realizzare gli scopi istituzionali per cui il Consorzio è nato.
Foto di copertina: © Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese


Precedente
Successivo
