La Doc Friuli presente al salone campano “Vitigno Italia 2026”

Doc Friuli a Vitigno Italia 2026, a Napoli dal 16 maggio

Alla ventesima edizione della manifestazione di Napoli, il più grande Consorzio della regione accompagna dodici aziende e organizza il masterclass “Friulano vs Sauvignon”

Quattro i vitigni e dodici le aziende del Friuli Venezia Giulia protagonisti alla ventesima edizione di “Vitigno Italia”, la manifestazione vinicola che prende il via domani, 17 maggio, alla Stazione Marittima di Napoli. A organizzare la missione il Consorzio Doc Friuli, la denominazione più grande della nostra regione, confermando così un appuntamento strategico per la produzione locale, che guarda proprio al Sud Italia come interessante mercato domestico di sviluppo.

Alla kermesse partenopea di tre giorni il Friuli sarà quindi presente con tre vitigni autoctoni e uno internazionale: la Ribolla gialla spumante brut, il Friulano, la Malvasia e il Sauvignon. Le etichette aziendali sono appunti dodici: Antonutti, Bollacasa Screm, Bosco Albano, Ca’ di Rajo, Cabert, Cantina Produttori Cormons, Di Lenardo, Fantinel, Gigante, Obiz, Pitars e Vigneti Pittaro.

Il Consorzio, inoltre, ha organizzato un originale masterclass dedicato a due vini bianchi bandiera della Doc, che si intitola “Friulano vs Sauvignon: tra tradizione, modernità e identità territoriale”, che vedrà nel ruolo di relatore Tommaso Luongo, sommelier presidente di AIS Campania.

La Doc Friuli o Doc Friuli Venezia Giulia, nata nel 2016, copre l’intero territorio viticolo della regione. Il Consorzio di tutela, costituitosi tre anni dopo, associa attualmente 92 aziende. Gli ettari rivendicati con questa denominazione sono 3.500 che danno una produzione media di 336.000 quintali di uva. Nell’anno 2025 sono stati imbottigliati 173.000 ettolitri, di 19 diverse tipologie. Pur essendo la Doc più giovane, già oggi è quella più prodotta, rivendicata e imbottigliata della regione Friuli Venezia Giulia.

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