Il Sabato del Vignaiolo 2026: a maggio eventi diffusi in tutta Italia

Il Sabato del Vignaiolo 2026: eventi e degustazioni in tutta Italia

La manifestazione dei Vignaioli Indipendenti cambia formato: 21 appuntamenti tra cantine, piazze e luoghi della cultura

Dal 2 maggio torna in tutta Italia “Il Sabato del Vignaiolo”, appuntamento promosso dalla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI) che, per l’edizione 2026, evolve in una formula diffusa lungo l’intero mese. Non più una sola data nazionale, ma una serie di eventi distribuiti nei diversi territori, con l’obiettivo di favorire la partecipazione e valorizzare le specificità locali.

Sono 21 gli appuntamenti in programma, organizzati durante i sabati di maggio, che coinvolgeranno 15 contesti diversi tra cantine, piazze, musei e luoghi storici, offrendo al pubblico l’opportunità di incontrare direttamente i vignaioli, degustare i loro vini e approfondire il legame con i territori di origine.

Un format diffuso per raccontare i territori del vino

La scelta di articolare l’iniziativa su più date nasce dalla volontà di adattarsi alle diverse condizioni climatiche della penisola e, allo stesso tempo, di favorire una maggiore collaborazione tra le delegazioni regionali. In alcuni casi, infatti, i vignaioli di territori diversi condivideranno gli stessi spazi, creando occasioni di confronto e degustazioni incrociate.

L’iniziativa, sostenuta da Crédit Agricole, coinvolge una parte significativa della rete FIVI, che conta oltre 1.800 produttori associati distribuiti su tutto il territorio nazionale.

Le delegazioni coinvolte e i luoghi degli eventi

Sono 21 le delegazioni locali aderenti, tra cui Abruzzo-Molise, Langhe e Roero, Oltrepò Pavese, Sicilia, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Marche e Lazio, con alcune novità come Asti, Alta Toscana e Costa Toscana, al loro debutto organizzativo.

Gli eventi si svolgeranno in contesti eterogenei, dalle aziende vitivinicole ai centri storici, fino a musei e monumenti, oltre ai cosiddetti “Punti di Affezione” della Federazione, ampliando così le occasioni di incontro tra produttori e pubblico.

Degustazioni, masterclass e vendita diretta

Il cuore della manifestazione resta rappresentato dai banchi d’assaggio, dove i vignaioli raccontano in prima persona il proprio lavoro e le caratteristiche dei vini.

Accanto alle degustazioni, il programma prevede masterclass e momenti di approfondimento, possibilità di acquistare direttamente dai produttori, presenza di artigiani locali e proposte gastronomiche. Non mancheranno anche iniziative culturali e intrattenimento musicale.

Un’impostazione flessibile, modulata dalle singole delegazioni, che consente di adattare ogni appuntamento al contesto territoriale.

Il Sabato del Vignaiolo è l’occasione per avvicinarsi al vino attraverso il racconto diretto dei produttori, valorizzando un modello produttivo che segue l’intera filiera, dalla vigna alla bottiglia.

L’invito, per appassionati e curiosi, è quello di consultare il calendario ufficiale per individuare gli appuntamenti più vicini e partecipare a uno o più eventi durante il mese di maggio.

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