Borgo diVino in Tour 2025: un’edizione da record tra borghi, sapori e cultura del vino

Si chiude un anno memorabile per Borgo diVino in tour 2025, la rassegna itinerante che ha saputo unire vino, territorio e cultura in un viaggio attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi d’Italia – e quest’anno anche oltre i confini nazionali.
La manifestazione ha fatto registrare numeri da record: oltre 60.000 visitatori, 22 tappe e più di 130.000 degustazioni, confermandosi uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi e amati del panorama italiano.
Da aprile a novembre, il tour ha trasformato piazze, vicoli e scorci dei borghi più affascinanti d’Italia – insieme a una tappa a San Marino e una in Provenza, nel borgo di Le Castellet – in luoghi di incontro dove produttori, winelover e curiosi hanno potuto vivere un’esperienza immersiva nel mondo del vino.
Organizzato dal gruppo Valica e promosso dall’Associazione I Borghi più belli d’Italia, Borgo diVino ha portato nei centri storici un mix coinvolgente di degustazioni, masterclass, show cooking, musica dal vivo e un’area gastronomica dedicata alle eccellenze locali. Un vero viaggio multisensoriale che ha raccontato l’identità di ogni territorio attraverso le sue etichette e i suoi sapori.
Un tour che racconta l’Italia del vino (e non solo)
Dalla tappa inaugurale a Egna-Neumarkt (BZ) fino alla conclusione a Venosa (PZ), Borgo diVino in tour 2025 ha attraversato l’intera Penisola, raggiungendo 22 borghi certificati tra cui:
- Bard (AO)
- San Giorgio di Valpolicella (VR)
- Città Sant’Angelo (PE)
- Cividale del Friuli (UD)
- Celle Ligure (SV)
- Tempio Pausania (SS)
- Cisternino (BR)
- Vietri sul Mare (SA)
- Lovere (BG)
- Fiumefreddo Bruzio (CS)
- Erice (TP)
- Nemi (RM)
- Spello (PG)
- Montaione (FI)
- Castagnole delle Lanze (AT)
…fino alle tappe estere di San Marino e Le Castellet.
Ogni appuntamento ha condotto i visitatori alla scoperta non solo di vini iconici, ma anche delle storie, dei volti e della passione dei produttori che li realizzano.
Il valore di un progetto che unisce territori, produttori e comunità
Il successo dell’edizione 2025 è stato possibile anche grazie al sostegno di numerosi partner istituzionali – tra cui Regione Calabria – ARSAC, le Camere di Commercio di Molise, Salerno, Umbria, Brindisi-Taranto, Regione Basilicata, Io Sono Friuli Venezia Giulia, Regione Campania, Regione Lazio – ARSIAL, l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e molti altri.
“Borgo diVino non è solo un evento, è una piattaforma che crea valore reale per i territori e per i produttori” – spiega Luca Cotichini, Co-Founder e COO di Valica, sottolineando come il format rappresenti un ponte tra cultura, esperienza e promozione del territorio.
Un modello che continua a crescere, tanto che l’organizzazione è già al lavoro sull’edizione 2026 con l’obiettivo di ampliare ulteriormente collaborazioni e tappe.
Anche Fiorello Primi, Presidente de I Borghi più belli d’Italia, evidenzia il ruolo strategico della manifestazione per lo sviluppo delle aree interne:
“Il turismo enogastronomico è uno dei grandi punti di forza del nostro Paese. Borgo diVino contribuisce a valorizzare i produttori, favorire la creazione di nuove opportunità e sostenere la vitalità dei borghi”.
Prossimo appuntamento: Subiaco, 21–22 dicembre
Nonostante la chiusura ufficiale del tour, il calendario di Borgo diVino 2025 non è ancora finito: il 21 e 22 dicembre a Subiaco è in programma una speciale due-giorni dedicata ai migliori vini del Lazio, selezionati tra i protagonisti dell’anno.
Un evento esclusivo che farà da preludio al nuovo ciclo 2026.
Verso un 2026 ancora più ricco
Con numeri in crescita, nuove collaborazioni internazionali e una partecipazione sempre più entusiasta, Borgo diVino in tour guarda al futuro con ambizione.
L’obiettivo? Continuare a raccontare la bellezza dei borghi italiani attraverso il vino, portando questa esperienza immersive sempre più lontano — e sempre più in alto.


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